C.A.I. Foggia 2019

 

 


     

Domenica 31 marzo 2019 “ Abbazia di Pulsano e Eremi ”
Parco Nazionale del Gargano


I Escursione Tomaiuolo Abazzia di Pulsano .
Antico tratturo che dalla frazione “Tomaiuolo” porta all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano. È forse una delle più belle escursioni nella frazione Montagna. A Tomaiuolo si arriva in auto dalle frazioni di San Salvatore e Ruggiano. Una passeggiata attraverso un sentiero molto interessante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ricco di alberi, piante profumatissime di timo, rosmarino e asparagi spontanei giganteschi, quando è il tempo. A un certo punto si incontra la vecchia strada incompiuta che avrebbe dovuto collegare Manfredonia all’allora eremo di Pulsano. Si lascia la vecchia strada alla propria destra e si prosegue sul sentiero fino ad arrivare all’abbazia di Santa Maria di Pulsano (fine del VI secolo)
 
Appuntamento: ore 08.00 davanti al caffè dell’Alba
Direttori: Giulio Tricarico 3403723838, Mimmo Normanno 3389734673
II Escursione ad anello: Valle Campanile – Eremi –– Abbazia - Valle Pulsano
Appuntamento: ore 08.00 davanti al caffè dell’Alba
Direttori: Ciro Fatone 3488941722, Fernando Lelario 3474193880
Il territorio
La valle, che attraverseremo, è caratterizzata da straordinarie pareti calcaree a strapiombo, ricche di fenomeni carsici di rilevante valore paesaggistico, ambientale e naturalistico. Si tratta di una serie di gole rocciose, chiamate dalle comunità locali “valloni”, formatesi in coincidenza di fratture di origine tettonica, che si sono poi modellate in seguito all'azione erosiva del mare e delle acque che hanno interessato il Gargano, in epoche preistoriche. Il sentiero stretto e impervio che percorreremo, si inerpica da Manfredonia fin sopra l’Abazia all'altezza di Monte S. Angelo, superando un dislivello di circa 500 metri e passando tra pietre e gradoni scavati direttamente nella roccia dagli antichi eremiti. È quindi necessaria una buona preparazione fisica e una discreta agilità, con assenza di vertigini per alcuni passaggi esposti.
Descrizione dell’itinerario escursionistico:
dall’ Inizio del vallone di Pulsano (180m.) si segue la carrareccia che costeggia il torrente. Superato l’ultimo sbarramento alla confluenza del vallone Mattina si prosegue nel letto del torrente del vallone di Pulsano dove il percorso è molto sconnesso per la presenza di numerosi massi affioranti. Raggiunta la confluenza con valle Campanile (Eremo di San Giovanni da Matera) si continua a risalire sulla sinistra il vallone di Pulsano sempre seguendo il letto del torrente sino ad un masso grande (370 m) dove seguendo un sentiero sulla destra, indicato con frecce blu, ci si immette in Valle Campanile. Il sentiero prosegue in salita per giungere prima all’ Eremo Mulino (424) m e poi all’ Eremo Studion (400 m) e all’Eremo delle carceri. Continuando sulla traccia del sentiero scavato nella roccia dai monaci eremiti, si discende percorrendo un tratto esposto ed in forte pendenza per aggirare un costone di roccia, superato il quale si risale, sempre con forte pendenza, per raggiungere la sommità del costone. Da qui si vede l’Abazia di Santa Maria di Pulsano di fronte. È necessario ridiscendere in valle Pulsano, risalire, visitando l’Eremo di San Leonardo per raggiungere in fine all’Abazia. Al ritorno si prende un sentiero pendente e non semplice che attraverso il Vallone di Pulsano ci fa raggiungere nuovamente il letto del torrente sino a ritornare al punto di partenza dell’escursione
Cenni storici
Gli Eremi scavati nella roccia grigia su strapiombi di oltre 200 metri, sono un luogo suggestivo, ricchi di storia. Gli eremi dell'abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte San’Angelo sono risultati i più votati nella classifica dei Luoghi del cuore Fai, il Fondo per l'ambiente italiano. Si dice che l’Abbazia sia stata fatta costruire nel VI secolo sul colle di Pulsano per volere del papa-monaco San Gregorio Magno ed è stata nei secoli – con alterne vicende storiche – luogo di monaci, anacoreti e cenobiti che si sono dedicati alla contemplazione e all’ascesi. Intorno numerosi eremi (per ora censiti 24), alcuni in luoghi davvero inaccessibili. Nel 1129 San Giovanni da Matera, dopo un lungo peregrinare, si stabilì nell'antico e abbandonato monastero di S. Gregorio a Pulsano ribattezzandolo "Santa Maria di Pulsano", lo ricostruì fondando la Congregazione benedettina degli Eremiti Pulsanesi. Questo monastero nel medioevo ha svolto un ruolo di primaria importanza sul territorio e nella fondazione di nuovi centri non solo nel Gargano. Dall’Abazia di Pulsano dipesero vari monasteri sparsi in varie località dell’Italia, tra cui quello sull’isola di San Nicola alle Tremiti e quelli delle isole croate di Milijet e Hvar. Nel monastero di Santa Maria di Pulsano dopo un lungo periodo d'abbandono il 20 dicembre 1997 si è insediata una comunità monastica legata all'arcidiocesi di Manfredonia e alternativamente si tiene il rito liturgico latino e bizantino.
 
Avvertenze
a) I direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l'itinerario in considerazione delle condizioni meteorologiche.
b) Gli accompagnatori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
Scheda Tecnica 1^ escursione
Tomaiuolo Abazzia di Pulsano
Difficoltà :T/E
Lunghezza: 6 km a/r
Durata: 3 ore circa
Colazione: a sacco
Equipaggiamento: scarponi, bastoncini, giacca a vento.
Mezzi di trasporto: auto proprie
Acqua: secondo necessità
 
Download scheda:
 
Scheda Tecnica 2^ escursione
ad anello: Valle Campanile – Eremi –– Abbazia - Valle Pulsano
Difficoltà :T/E
Difficoltà :E/E
(presenza di alcuni passaggi impegnativi dove è richiesto passo sicuro ed assenza di vertigini).
Lunghezza: 12 km
Durata: 7 ore circa comprese la visita al santuario, agli eremi e la pausa pranzo.
Dislivello complessivo: 480 in salita,480 in discesa
Colazione: a sacco
Equipaggiamento:scarponi,bastoncini,vestirsi a cipolla
Acqua: secondo necessità
Mezzi di trasporto: auto proprie
Percorso di avvicinamento: SS.16 bis fino a Manfredonia con uscita a Manfredonia Nord.
Rientro previsto a Foggia: nel pomeriggio verso le 16
 
Cartografia