C.A.I. Foggia 2019

 

 


     

Domenica 10 marzo 2019 "Oasi WWF “Grotte del Bussento” - PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO CERTOSA DI PADULA

 

Appuntamento:Liceo Scientifico “Volta” Foggia ore 6,00. Partenza ore 6,15
 
Distanza da Foggia km 212
Rientro previsto a Foggia: Liceo Scientifico “Volta” Foggia ore 21,00
Direttori: Giulio Tricarico 340 3723838 – Mimmo Normanno 338 9374673
Informazioni generali
Questa escursione è una novità per il CAI Foggia. Voluta dai direttori per continuare a scoprire con i soci le Oasi del WWF ed apprezzare e sostenere i volontari che dedicano il loro tempo libero alla protezione della natura.
 
Il programma dell'escursione è il seguente:
1) Partenza da Foggia Liceo Volta ore 6,15;
2) Arrivo all’Oasi WWF “Grotte del Bussento” ore 10,00;
3) Inizio escursione: ore 10,15;
4 ) Sosta pranzo al rientro dell’escursione nell’area attrezzata presso l’ingresso ore 13,00;
5) Partenza per la Certosa di Padula ore 13,30;
6) Arrivo alla Certosa ore 14,30;
7) Visita alla Certosa: 15,00/17,30
8) Rientro a Foggia ore 21,00.
 
COSTI
I costi previsti per il viaggio di andata e ritorno in pullman, biglietto di ingresso all’Oasi e guida obbligatoria ammontano a € 28,00 a persona. L’ingresso alla Certosa di San Lorenzo nella settimana dal 5 al 10 marzo 2019 è gratuita (disposizione Ministero dei Beni ed Attività Culturali) Le prenotazioni sono già aperte per evidenti motivi organizzativi (prenotazione pullman). Rivolgersi esclusivamente ai direttori versando l’intera quota di partecipazione in sede entro il 26 febbraio dalle ore 20,00 alle ore 21,00. Dopo tale data sarà data la possibilità ai non soci di partecipare
 
 
Descrizione
IOASI VVF” Grotte del Bussento”

L’Oasi si trova all’interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT8050016) nel Comune di Morigerati (Sa).

Un canyon ricoperto da lussureggiante vegetazione da visitare percorrendo un sentiero che si snoda dal centro storico lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino ed altre bellezze naturali.

L'area interessata dall’Oasi si estende per circa 607 ettari all'interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed è anche nella lista mondiale dei Geoparchi. E’ un geosito “principale” per il rilevante fenomeno carsico.

L'escursione avviene lungo un percorso di circa 3 km. Un'antica mulattiera conduce: - alla Grotta della Risorgenza del fiume Bussento, importante fenomeno carsico, (la grotta si presenta in una camera visitabile, ampia e illuminata naturalmente); - alla stazione di muschi e licheni, prima nel sud Italia per estensione di territorio. Costeggiando “lu jumi ri coppa”, un piccolo affluente del fiume Bussento, (attraverso un sentiero e una serie di ponti in legno) si raggiunge l'antico mulino ad acqua a ruota orizzontale (qui si visita l’interno e la parte superiore costituita dalla polla sorgiva e dal sistema utilizzato per deviarne il corso sulla ruota orizzontale). Al termine si riprende la mulattiera per risalire al borgo di Morigerati – Bandiera arancione del TCI.

Hanno contributo alla nascita e sviluppo dell’oasi: - Fulco Pratesi, che per primo ha indiividuato e sostenuto la tutela di questa area; - Guido Florenzano (ex-sindaco) che ha fortemente voluto l’Oasi - il gruppo di giovani morigeratesi che ha fatto uno sciopero della fame per poter veder realizzata l’Oasi Wwf - Demetria Barra, che sin dall’inizio sta dando anima e cuore per l’Oasi - tutti i volontari che ogni anno scendono nell’Oasi per dare informazioni, effettuare visite guidate e pulire
 
CERTOSA DI SAN LORENZO A PADULA
La Certosa di Padula, o di San Lorenzo, è una certosa situata a Padula, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno. Si tratta della prima certosa ad esser sorta in Campania, anticipando quella di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri.
Occupando una superficie di 51.500 m², contando su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa, è uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d'Europa.
Dal 1957 ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale e fu dichiarata nel 1998 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO assieme ai vicini siti archeologici di Velia, Paestum, al Vallo di Diano e al parco nazionale del Cilento. Dal dicembre 2014 fa parte dei beni gestiti dal Polo museale della Campania. Nel 2017 ha fatto registrare 87.626 visitatori.

Scheda Tecnica
Difficoltà : T/E
Quota massima: 300 m s.l.m.
Quota minima: 170 m s.l.m.
Dislivello: 130 m. s.l.m.
Sviluppo del percorso: 3 km
Durata: 2 ore compreso soste.
Mezzi di trasporto: auto proprie
Colazione: a sacco
Attrezzatura: scarpe da trekking, bastoncini
Abbigliamento: A cipolla
Acqua: 1 lt.

 
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Cartografia