C.A.I. Foggia 2018

 

 


     

Domenica 28 Gennaio 2018 - “MATERA: MURGIA MATERANA "

 

Appuntamento:Liceo Scientifico Volta ore 6.45, partenza ore 7.00 in pullman
 

MATERA, la città dei Sassi, è una tra le più antiche città del mondo, il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico. Il nucleo originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia, si estende all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano. Nel 1993 l'UNESCO dichiara i Sassi di Matera patrimonio mondiale dell'umanità, utilizzando nelle motivazioni il concetto di "Paesaggio culturale". Per il 2019 Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura.

Premesse opportune

Attraverseremo la città in una breve e veloce visita, spostandoci quindi di fronte la città, attraversando un ponticello. Qui inizia un percorso molto bello ma non semplicissimo, infatti è lungo e presenta alcuni passaggi esposti sconsigliabili a chi possa soffrire di vertigini.

 

Descrizione percorso:

Dal centro storico di Matera,  piazza Vittorio Veneto e dalle scale del “ponticello” di via Fiorentini si raggiungerà via Madonna della Virtù, la strada panoramica di congiungimento del Sasso Barisano col Caveoso. Da Porta Pistola si prenderà un sentiero che risale al 1632  scendendo nel canyon sottostante. Il sentiero era utilizzato dagli abitanti dei Sassi per approvvigionarsi d’acqua nei periodi di siccità fino agli anni 20-30. Giunti in fondo alla gravina, guaderemo il torrente , e saliremo  “l’isola” di S. Maria degli Angioli, sede di una chiesa rupestre, parzialmente crollata , all’interno sono riconoscibili alcuni affreschi tra cui una  Madonna con Bambino. Nei pressi della chiesa, la grotta chiamata dai pastori delle” tre civette”. Ridiscesi presso il torrente, visiteremo tra vecchi alberi di ulivi,e  muretti a secco , quello che è rimasto della chiesetta della Madonna di Monteverde del 1583 con il suo bel campanile a vela. Sul  sentiero utilizzato anche  durante le riprese del film “King David”con Richard Gere saliremo sulla Murgecchia, vedremo altre chiese e  un villaggio trincerato risalente al neolitico.

Scenderemo nuovamente verso il canyon da un altro sentiero, vedremo le cascatelle del torrente Jurio, un affluente del torrente Gravina, lo guaderemo e cominceremo a salire verso Murgia Timone. Uno stretto sentiero quasi a picco sul canyon, di fronte uno splendido panorama dei Sassi, ci porterà a visitare alcune grotte e  alcuni

affreschi  della chiesetta di S. Vito,  S. Agnese  e la Madonna delle tre Porte. Se possibile una visita al CEA (centro educazione ambientale ) del Parco, poco distante, concluderà l’escursione.

 
 
Direttori: Fernando Lelario (3474193880), Mimmo Normanno (3389734673).
 
 

Informazioni generali

A rendere unica  la città di Matera hanno concorso diversi fattori, prima di tutto il territorio: un promontorio roccioso a ridosso di un profondo canyon, circondato da due ampie valli convogliatici di acque a forma di anfiteatro. Questa terra, al centro di fertili altipiani, non poteva che essere dimora ideale per gli insediamenti umani sin dalla preistoria. Oggi sul promontorio roccioso, che potremmo definire l'acropoli, sorgono il Duomo e il rione Civita, e, nelle due valli, il Sasso Barisano ed il Sasso Caveoso.

GIALLO:
Il promontorio roccioso con il Duomo ed il Rione Civita, a 400 mt s.l.m
VERDE:
La valle del Sasso Barisano.
ROSSO:
L'ampia valle del Sasso Caveoso.
BLU:
Il torrente Gravina, a 290 mt s.l.m.
La foto, è un particolare di un plastico, questo plastico rende molto bene l'idea delle vallate dei Sassi, del burrone e dei diversi livelli, altrimenti difficili da percepire durante la visita.
La roccia è costituita in prevalenza di calcarenite, localmente denominata tufo, una roccia sedimentaria, che, specie al di sopra dei 350 metri s.l.m., risulta tenera e facilmente modellabile.
Questa ha permesso la formazione di numerose grotte, ha facilitato lo scavo e il reperimento di materiale da costruzione, ed ha consentito l'escavazione di canali e cisterne.L’ortografia del territorio e la natura della roccia hanno favorito l'insediamento umano sin dalla preistoria, ed oggi si tende a collocare nel Paleolitico inferiore-medio il primo popolamento della zona.
I Sassi sono dominati dal fascino delle chiese rupestri, luoghi mistici dove la religiosità ha determinato l’evoluzione della vita umana, vissuta in ambienti scavati nella roccia, spesso dotati di decori architettonici raffinati e affascinanti affreschi con elementi di arte orientale. Nei due rioni dei Sassi, Caveoso e Barisano, è possibile visitare molte chiese rupestri con caratteristiche peculiari differenti. Noi in questa occasione visiteremo le chiese rupestri fuori Matera, di fronte ai Sassi ricche di un fascino esclusivo.

Scheda Tecnica
Difficoltà:E
Lunghezza: 16 Km. a/r
Durata: 6 (sosta pranzo inclusa)           
Dislivello: 300-400 mt

Colazione: a sacco

Acqua: secondo necessità
Mezzi di trasporto : in pullman  
Tempo di percorrenza:
Abbigliamento: a cipolla con scarponi trekking obbligatori . consigliati bastoncini da trekking
Download scheda:
 
Cartografia