C.A.I. Foggia 2017

 

 


     

Domenica 9 Aprile 2017 - Vallone RIPE ROSSE - Monte La Guardia - Intersezionale CAI di Napoli - Parco Nazionale del Garagano

Come raggiungere il luogo di inizio percorso: da Foggia prendere la SS89 in direzione Manfredonia, percorrerla per circa 56 km fino allo svincolo per Mattinata, proseguire sulla provinciale SP 53 Litoranea Mattinata-Vieste direzione Vieste per circa 3,7 km fino all’altezza di uno svincolo sulla sinistra. Girare al bivio a sinistra e proseguire ancora per circa 2,00 km fino a quando la strada incrocerà la SS89. Subito dopo il bivio si parcheggeranno le auto. .

 
Appuntamento: ore 8,00 davanti al Caffè dell’Alba - Partenza  ore 8.10 stesso luogo
 
Direttori: Ester Guida ASE CAI Foggia- Nicola Conversano - Roberto Lavanna        
 
Descrizione del territorio
Il Vallone Ripe Rosse deve il suo nome al colore rossiccio delle sue falesie calcaree, in questa zona sono presenti habitat rupestri, habitat forestali di Leccio e Roverella, habitat di xerogramineti ricchi di Orchidee, habitat di macchie e garighe, habitat acquatici dei cutini, flora rarissima e fenomeni carsici. Da visitare assolutamente lo spettacolare Grottone di Ripe Rosse, che presenta, oltre a interessanti concrezioni al suo interno, anche resti di un antico insediamento umano. A breve distanza dal Grottone si trovano le tracce di un antico tratturo della transumanza, largo circa 50 metri e delimitato da due muretti a secco che difendevano le aree boscate dalle greggi transumanti. Il nostro percorso ci porterà ai cutini della località Tagliata, dove la presenza dell’acqua, così rara in Gargano, impreziosisce ulteriormente il territorio. Nei pressi dei cutini e nei loro specchi d’acqua si possono osservare rarissime specie di flora (il Ranuncolo peltato e l’Erba vescica) e fauna. Infatti arrivando ai cutini non sarà difficile sorprendere l’Airone cenerino o il Trabusino, mentre nei campi della zona non è raro incontrare stormi di Chiurli o Pavoncelle ed altri uccelli limicoli
 
Descrizione del percorso
Il percorso inizia percorrendo una mulattiera in salita, seguendo la linea di cresta, attraversando una folta macchia bassa a Rosmarino e Timo. Dopo circa 300 m il sentiero piega in direzione Est costeggiando a mezza costa muri a secco delimitanti piccoli appezzamenti di terreno terrazzati, ormai in gran parte abbandonati. Dopo circa 750 m dalla partenza il sentiero costeggia una antica cisterna coperta per la raccolta di acqua piovana con la volta parzialmente crollata. Proseguendo, dopo coirca 500 m, si giunge in un punto della sella dal quale, spostandosi verso ovest è possibile godere del panorama sull’habitat rupestre del Vallone Ripe Rosse. Da questo punto, dirigendosi in direzione nord ovest e costeggiando per circa 200 m la base di un affioramento roccioso, è possibile andare a visitare lo spettacolare Grottone di Ripe Rosse. Tornando sulla linea di cresta si continua a salire e dopo circa 400 m la mulattiera coincide con il tracciato di un antico tratturo della transumanza, largo circa 50 m e delimitato da due muretti a secco. Dopo aver attraversato un’ampia area a pascolo si giunge nei pressi dei resti di una antica masseria. Proseguendo in direzione Nord si arriva, dopo poco, in prossimità della cima di Monte La Guardia (727 m). Il sentiero continua sviluppandosi sempre in direzione nord e proseguendo in discesa fino a raggiungere la località Tagliata. La mulattiera diventa una strada sterrata che conduce, dopo poco più di 800 m, al punto di arrivo del Cutino Tagliata, con un ampio panorama su Monte Sacro. Si continua in salita sulla strada sterrata in direzione Sud fino ad un bivio che prenderemo a sinistra e, dopo una serie di saliscendi attraverseremo un canale, all’interno di una masseria. Seguendo il sentiero ci ritroveremo sull’altro versante della valle che percorreremo attraversando una ampia radura a pascolo fino ad arrivarne alla sommità. Inizieremo quindi la discesa seguendo il sentiero in direzione Sud-Est, fino ad arrivare sulla strada asfaltata.
 
Avvertenze sul percorso:
Il percorso si sviluppa in gran parte su terreno roccioso e con folta vegetazione si richiede esperienza e buon allenamento!
Scheda Tecnica
Difficoltà: E
Quota massima: 727 (Monte La Guardia)
Quota minima: 425 m s.l.m. 
Durata: 5 ore  escluso soste
Lunghezza: Km. 12,00 percorso ad anello
Acqua: 1,5 litro non è possibile rifornirsi
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking,
bastoncini da trekking, giacca a vento,
Colazione: a sacco
Distanza luogo escursione da Foggia: 60 minuti
Download scheda:
 
Cartografia