Domenica 10 MAGGIO 2026 |
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ANELLO della MARCHESANA - PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA |
nell’ambito della GE – XX Giornata Pugliese dell’Escursionismo |
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Direttori:
Caterina Forcella (347.1760766) – Samuele Romano (371.1956944) -Roberto Lavanna (338.4768024) |
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Quota massima: 363 m.
Dislivello: 90 m.
Difficoltà: T/E
Lunghezza: 14,3 km (percorso ad anello)
Durata: 4 ore circa (escluso soste)
Attrezzatura necessaria: scarponcini da trekking (obbligatori), abbigliamento a strati da montagna,
giacca a vento, bastoncini da trekking (consigliati)
Acqua: non è possibile rifornirsi lungo il percorso
Pranzo: a sacco
Appuntamento: ore 8.00 Caffè dell’Alba - Partenza: ore 8.10
Tempi di percorrenza stradale: circa 100 minuti da Foggia
Viaggio di trasferimento: con auto proprie
Distanza da Foggia: 167 km. Prendere la SS 89 direz ione M anfredonia per 3,2 km, poi prendere
lo svincolo per Autostrada A14 per Bari, imboccata l’autostrada, proseguire per 155 km fino all’uscita per
Gioia del Colle (pagamento pedaggio); svincolo per Gioia del Colle quindi leggermente a destra su SP 235 e
subito su SP 106 per 1 km poi a sinistra per Strada Vicinale Pavoncelli per 3,5 km quindi a sinistra per Cantine
Polvanera.
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Iscrizioni per l’escursione:
venerdì 8 maggio dalle ore 20.00 alle 21.00, non si accetteranno iscrizioni fatte tramite terze persone
per i non soci: assicurazione obbligatoria pari a € 9,00
La XX Giornata Pugliese dell’Escursionismo, a cui partecipano numerosi gruppi escursionistici pugliesi, è
iniziata sabato 9 maggio e terminerà domenica 10 maggio alle 17.00 con un brindisi e i saluti finali |
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DESCRIZIONE DEL TERRITORIO
Escursione semplice, una immersione fra campi coltivati, vigneti, ulivi, mandorli, ciliegi e fichi. Spazi ampi
e silenzi irreali - sebbene si tratti di una zona antropizzata -, rendono questa escursione una splendida
esperienza fra antichi lavori e fatiche.
Si parte dall’ingresso delle Cantine Polvanera. L’origine del nome è legato alle attività che si svolgevano
anticamente nella masseria (sulla cartina IGM 1.25000 trovate Masseria Romano). La struttura risale al
1820 quando era adibita alla produzione di carbone e pertanto le stanze e i lavoranti erano sempre, appunto,
coperti da una polvere nera.
L’intero territorio della Marchesano che si sviluppa tra i Comuni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle,
faceva parte delle usurpazioni dei Principi di Acquaviva e delle proprietà dei Cavalieri dell’Ordine di Malta.
Dopo numerosi editti e leggi risalenti ai primi dell’800, solamente tra il 1879 e il 1882 avvenne la
suddivisione e l’assegnazione di centinaia di ‘quote’ de La Marchesana ai contadini.
Oggi questa terra una volta ricoperta di boschi, grazie al lavoro di quei contadini assegnatari, è ricca di
coltivazioni di grande valore: dagli ulivi ai mandorli e ai ciliegi. Ma certamente più pregiata è la grandissima
distesa di vigneti; da questi vengono prodotti, con sistema di agricoltura biologica, vini superbi (primitivo,
susumaniello, nero di troia, bianchi, rosati, spumanti, ...
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DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Ci si incammina lungo la larga sterrata che parte dall’ingresso dell’azienda in direzione Nord Ovest. Dopo
circa 700, ad un incrocio a T, si svolta a sinistra e, dopo 200 metri, a destra tra due bei muretti a secco. Si
procede piacevolmente su questo sentiero pianeggiante fra i campi con alcune abitazioni rurali. Dopo circa
un chilometro si può ammirare alla propria destra la bella Masseria Petrera. Dopo ulteriori 900 metri, poco
dopo la Masseria Surico. Percorsi scarsi 500 metri, all’altezza del Casello ferroviario dismesso, si
attraversano i binari e si prosegue per 600 metri...
Il sentiero procede piacevolmente fra ampie distese di ulivi e mandorli. Nei pressi di una piccola
costruzione, la pista ridiventa larga e bianca e la si segue per 400 metri fino ad incrocio a T dove si svolta
a destra e subito a sinistra imboccando nuovamente la chiara pista di servizio dell’Acquedotto Pugliese.
Dopo un po’ si scorgono alla nostra destra le enormi cisterne della Cantina da cui siamo partiti. Si prosegue
piacevolmente per 3,200 km fra enormi distese di grano, ulivi e ciliegi. Nei pressi di una antica fontana in
ferro dismessa (la cosidetta “cap d’ firr”), si lascia la pista per svoltare a destra su strada asfaltata e
proseguire per 800 metri. Poco prima di una curva a sinistra, di fronte all’accesso di Masseria Panzo Grande,
si svolta a destra ancora su strada asfaltata. In questo punto prestare la massima attenzione in caso di
attraversamento.
Dopo 500 metri avremo alla nostra destra la splendida Masseria Magazzeni, nei pressi della quale è situata
una gigantesca Roverella inserita nell’albo degli alberi monumentali d’Italia.
Percorsi cento metri si svolta a destra su una chiara strada sterrata dove si incontra (dopo 600 metri) un’altra quercia monumentale. Si prosegue diritto e dopo poco più di 500 metri la strada piega a destra ad angolo retto e dopo cento metri a sinistra. Si prosegue per 500 metri e si arriva al punto da cui siamo partiti.
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A V V E R T E N Z E
a) I direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l'itinerario in considerazione delle
condizioni meteorologiche;
b) gli accompagnatori per la loro responsabilità si riservano di escludere dall’escursione i partecipanti non
adeguatamente attrezzati e allenati che potrebbero creare problemi a se stessi e agli altri;
c) condizioni fisiche: a ciascuno dei partecipanti viene richiesta buona preparazione fisica e senso di
responsabilità.
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Cartografia |
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