Club Alpino Italiano - Sezione di FOGGIA
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Domenica 19 APRILE 2026

LA CROCE DELLA CONOCCHIA

DA AGEROLA LUNGO L’ALTA VIA DEI MONTI LATTARI - Intersezionale CAI NAPOLI

 
 
Ricordo ai soci CAI Foggia che a tutt'oggi non hanno rinnovato la quota di adesione, sono PRECLUSE le escursioni a partire dal 12 corrente, in quanto privi di copertura ASSICURATIVA.
 

Iscrizioni per l’escursione:

venerdì 17 aprile dalle ore 20.00 alle 21.00, non si accetteranno iscrizioni fatte tramite terze persone. per i non soci: assicurazione obbligatoria pari a € 14,00

 
Appuntamento: ore 6.30 di fronte al Liceo “Volta” – Partenza: ore 6.40
Quota massima: 1.380 m. (La Croce della Conocchia)
Dislivello: 650 m. circa
Durata A/R: 6 ore (escluso soste)
Difficoltà: E / EE (Escursionisti / Escursionisti Esperti)
Lunghezza: 11,00 km

Attrezzatura necessaria:

scarponcini da trekking (obbligatori), abbigliamento a strati da montagna, giacca a vento, bastoncini da trekking (consigliati), crema solare, mantellina antipioggia.

Acqua: si consiglia di portare almeno 1,0 litri: non è possibile rifornirsi lungo il percorso
Pranzo: al sacco
Tempi di percorrenza stradale: 170 minuti
Viaggio di trasferimento: con auto proprie
Carta dell’escursione: carta sentieri dei Monti Lattari (CAI Sez. Castellammare di S., Napoli e Cava dei T.)
Direttori: Samuele Romano 371.1956944 - Roberto Lavanna 338.4768024 – Giuliana Alessio
 

Come raggiungere il luogo di inizio percorso:

210 km da Foggia, si prende la SS 655 per Candela (40 km); da Candela autostrada A16 direzione Napoli fino all’incrocio con la A30 direzione Pompei fino all’uscita di Castellamare di Stabia, quindi SS145 e SS 366 fino ad Agerola Carni.

 

DESCRIZIONE DEL PERCORSO E DEL TERRITORIO:

in questa escursione percorreremo uno dei tratti più suggestivi e selvaggi della catena dei Monti Lattari, lungo il versante nord-orientale del gruppo montuoso del Sant’Angelo a Tre Pizzi, che ci porta, partendo dalla frazione Bomerano di Agerola alla Croce della Conocchia (1.380 m), la seconda cima del Gruppo dei Monti Lattari dopo il Molare (1.444 m). L’itinerario proposto parte dalla località Locoli di Bomerano (775 m) posta nel settore nord dell’abitato di Bomerano di Agerola, da dove inizia il sentiero; questo tratto corre lungo un’antica via che prima del 1900 collegava Agerola ai paesi del napoletano; in leggera e costante salita si arriva su di una cresta in località Crocella da dove ci si innesta sul sentiero 300 (Alta Via dei Monti Lattari) che percorre la cresta; da tale cresta già si gode di un magnifico colpo d’occhio sull’imponente gruppo di Sant’Angelo a Tre Pizzi. Proseguendo sul sentiero 300 si sviluppa la parte più suggestiva dell’itinerario, in quanto il sentiero diventa un lungo traverso lungo il Palmentiello, come una cengia, nella vegetazione fittissima, che a tratti scopre alla vista le vertiginose pareti di roccia esposte a nord-est del Molare, Canino e Cardara (Tre Pizzi), in un ambiente quanto mai selvaggio ed incontaminato. Dopo vari tornanti che costeggiano diversi canaloni, si attraversa una zona di taglio del bosco, e superando un tratto finale del sentiero con qualche facile roccetta, si perviene sul sentiero CAI 350, lungo il tratto che costeggia l’Alta Via 300; a questo incrocio si piega a sinistra e proseguendo si incontra la sorgente dell’Acqua Santa, esigua ma ben fresca, che sgorga da un contatto roccioso fra rocce a diversa permeabilità, ovvero i calcari e le marne, rocce argillose che essendo relativamente impermeabili, determinano questo sfioro d’acqua. Subito dopo la sorgente si continua a sinistra lungo l’Alta Via e si arriva, dopo alcuni tornanti nel fitto bosco, ad una zona in cresta con un bivio: a sinistra si va verso il Molare, noi prendiamo a destra per la Croce della Conocchia, la cui sommità è contraddistinta da una alta Croce in metallo (1.380 m) che raggiungiamo dopo un’ultima breve salita. Lo sguardo da qui spazia a 360° sul gruppo dei Tre Pizzi, sul Vesuvio, Napoli e tutta la penisola sorrentina, sulla costa e su Capri. Il ritorno avverrà lungo lo stesso percorso dell’andata.

 

AVVERTENZE SUL PERCORSO:

il percorso si sviluppa in parte su terreno roccioso e si richiede esperienza e buon allenamento!

Previsioni meteo: comunicate il venerdì precedente la partenza in sede.
 
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